
DREAM TEAM
Il primo modo per valutare l’intelligenza di un principe è vedere di quali uomini si circonda.
(Niccolò Machiavelli)
DREAM TEAM
Il primo modo per valutare l’intelligenza di un principe è vedere di quali uomini si circonda.
(Niccolò Machiavelli)
IL TEAM
Professionisti e collaboratori esperti di interventi di archeologia subacquea

Project Leader – Chief Diver
Titolare e Direttore Tecnico della C.S.R. Restauro Beni Culturali, Operatore Tecnico Subacqueo e restauratore qualificato, si occupa direttamente del restauro del patrimonio archeologico sommerso, della gestione della logistica e della sicurezza in immersione.
Dagli esordi nel 2001 partecipa al progetto “Restaurare sott’acqua” diretto dal dott. Roberto Petriaggi (I.S.C.R.) e realizza numerosi interventi di restauro conservativo su diverse tipologie architettoniche sommerse quali mosaici pavimentali, murature, pavimento in sectile.
Partecipa ai lavori di restauro e valorizzazione del Ninfeo di Punta Epitaffio e della Via Erculanea nel Parco Archeologico Sommerso di Baia e a progetti europei per lo studio di metodologie e strumentazione per la salvaguardia del patrimonio sommerso.
Negli ultimi anni esegue interventi di restauro e sperimentazione in Italia e in Grecia sotto la direzione della dott.ssa Barbara Davidde (I.S.C.R.) e nel 2019 formula, attraverso una collaborazione scientifica con la Tecnoedile Toscana Srl una malta per il restauro ad uso subacqueo, testata nel cantiere I.S.C.R. sulle strutture murarie e su un pavimento in cotto della Villa romana sommersa c.d. dei Dolia nel sito dell’Antica Epidauro.
Nel corso dei cantieri ha ospitato tirocinanti di atenei o istituti italiani e stranieri per stage formativi e tesi di laura. Ha partecipato a numerosi work shop e conferenze per la divulgazione delle attività svolte in questo particolare settore.

Subacqueo dal 2000. Abilitato ADVANCED E NITROX
Dal 2006 al 2011 ha partecipato a diverse campagne di scavo e ricognizione sia in ambito terrestre che subacqueo:
- Assistenza archeologica a bordo della draga WOTAN
Civitavecchia (RM) con la ditta THETIS
- Attività di scavo subacqueo del relitto delle macine, rilievo
San Vito Lo Capo (Palermo) con lo IAS
- Scavo subacqueo, documentazione fotografica
Porto Venere (La Spezia) con la ditta TESI ARCHEOLOGIA
- Ricognizione, rilievo, documentazione fotografica
Crotone (Italia) con la ditta PROMARE

Di nazionalità spagnola e nata nel 1991, ha conseguito la laurea quadriennale in Storia dell’Arte presso L’Università di Barcellona nel 2013 e la laurea magistrale in Restauro di Beni Culturali presso l’ICR nel 2019.
Subacquea dal 2013. Abilitata RESCUE. Nel 2016 ha seguito un corso teorico-pratico di introduzione all’archeologia marittima organizzato dall’IBEAM.
Tra il 2015 e il 2022, durante gli anni di studi e i primi anni di lavoro come libera professionista ha partecipato alle campagne archeologiche del sito Villanoviano del Gran Carro, del relitto veneziano Gnalić (XVI sec. d.C.) e del relitto punico El Sec (IV sec. a.C.) eseguendo attività conservative e di scavo archeologico. Ha inoltre svolto un tirocinio presso il laboratorio di ARC-Nucléart (Grenoble) su tecniche di conservazione e restauro di reperti organici di provenienza subacquea.
Dal 2021 ha collaborato con il C.S.R. Restauro Beni Culturali in cantieri archeologici e di restauro sott’acqua presso i siti di Baia (restauro di strutture murarie, pavimenti musivi e in Opus Sectile), le peschiere di Torre Astura (restauro di strutture murarie), il sito Villanoviano del Gran Carro (scavo archeologico, prelievo e restauro di reperti in metallo, ceramici e organici) e il relitto di epoca fenicia Mazarrón 2 (messa in luce e studio).

Nata nel 1996, ha conseguito nel 2021 la Laurea Magistrale con lode in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Torino in convenzione con il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale, nel percorso “Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate dell'architettura”.
Subacquea dal 2019, abilitata Nitrox e Divemaster, si allena a livello agonistico in apnea indoor.
Dal 2024 ha collabora con il C.S.R. Restauro Beni Culturali in cantieri archeologici e di restauro e valorizzazione del Patrimonio Archeologico Subacqueo.

Restauratrice qualificata ed Operatore Tecnico Subacqueo
Nel 2023 ha conseguito con lode la laurea magistrale in Conservazione e Restauro di Beni Culturali presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con una tesi incentrata sul restauro subacqueo del Mosaico dei Pesci, sito presso Baia Sommersa (NA), nella quale ha collaborato per la prima volta con il C.S.R. Restauro Beni Culturali.
Attiva nel campo della subacquea dal 2019, ha ottenuto il brevetto ARA ADVANCED (FIAS) e, nel 2024, è diventata Operatore Tecnico Subacqueo (OTS).
Dal 2022 collabora con il C.S.R. Restauro Beni Culturali, partecipando a diversi lavori subacquei per la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Archeologico Subacqueo.

Ha conseguito il Master di II livello in Management-Promozione-Innovazioni Tecnologiche nella Gestione dei Beni Culturali all’Università Roma Tre e il Master Biennale Internazionale di II livello in Culture del Patrimonio - Conoscenza, tutela, valorizzazione, gestione presso la stessa università.
Attualmente è un collaboratore a progetto dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) occupandosi dello studio e della conservazione dei beni culturali sommersi presso l’Area di Biologia Marina del Laboratorio di Indagini Biologiche e presso il Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea dell’ISCR.
Ha lavorato come diagnosta subacqueo nell’ambito del Progetto MUSAS (MUSei di Archeologia Subacquea – Tutela valorizzazione e messa in rete del patrimonio archeologico subacqueo, Campania-Calabria-Puglia) nei siti di Baia (Campania), Egnazia (Puglia) e Kaulonia (Monasterace, Calabria) e nell’ambito di altri progetti nel cantiere subacqueo di Epidauro (Grecia) per la C.S.R. Restauro Beni Culturali di Riccardo Mancinelli, nel sito di Punta Scifo (Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, Calabria) e su manufatti recuperati dal mare quali le statue provenienti dal Relitto di Antikythera (Atene) e dalla Grotta Azzurra di Capri.
Dal 2017 è la Presidente dell’Associazione Nazionale degli Esperti di Diagnostica e di Scienze e Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, associazione nata dall’esigenza di riunire gli esperti scientifici per i beni culturali in un’unica realtà che possa interfacciarsi con le Istituzioni, discutendo della formazione e del collocamento di questa figura professionale.

Laureatosi con lode in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università della Tuscia di Viterbo, ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica dell’Università Sapienza di Roma.
È stato Assegnista di ricerca in Topografia antica presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università della Tuscia ed è stato professore a contratto di Archeologia subacquea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università degli Studi di Napoli.
Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Topografia Antica presso l’Università degli Studi del Salento (Lecce) ed è stato Post – PhD Research Fellowship in Classic Archaeology presso il Département des Sciences de l'Antiquité dell’Università di Ginevra. Presso l’Unitè d’Archéologie classique della Faculté des Lettres dell’Università di Ginevra è stato inoltre “Boursier d’excellence” per alcuni anni.
È stato ricercatore a contratto di Topografia antica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria. Attualmente lavora come archeologo subacqueo presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Università della Calabria dove si occupa dello sviluppo di nuove tecnologie legate alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio archeologico sommerso. Ha condotto e conduce ricerche e scavi in Italia e all’estero.
È autore di numerose pubblicazioni a carattere scientifico (per le quali vd. il seguente link https://unical.academia.edu/SalvatoreMedaglia).

Amministratore della Tecno Edile Toscana Srl, azienda produttrice e formulatrice della linea di malte LEDAN, si occupa delle attività di laboratorio per lo studio e la messa a punto di materiali e tecnologie innovativi per il restauro conservativo dei beni culturali.
Tra i lavori svolti di particolare rilevanza risultano:
- lo sviluppo delle malte nelle tre varianti cromatiche e diverse granulometrie per la stuccatura del travertino utilizzate nel restauro della Fontana di Trevi e di quella di Palazzo Venezia;
- la malta da iniezione idrorepellente per la riadesione delle lastre marmoree pavimentali del Sommo Loggiato del Vittoriano in Roma;
- la malta a bassissimo peso specifico e alto potere adesivo impiegata per il restauro di mosaici all’interno del tamburo del Battistero di Firenze;
- lo sviluppo delle metodiche e dei materiali per il consolidamento strutturale, il restauro e la protezione del gruppo scultoreo "Famiglia rurale" di Latina.
Indirizzo
Roma 00185